Accesso civico generalizzato

Chiunque ha il diritto di accedere ai dati e ai documenti detenuti dalla Società, ulteriori rispetto a quelli oggetto di pubblicazione, nel rispetto dei limiti relativi alla tutela di interessi giuridicamente rilevanti secondo quanto previsto dall’articolo 5-bis del d.lgs. n.33/2013.

  • Come esercitare il diritto: la richiesta è gratuita, non deve essere motivata e si presenta utilizzando il modulo appositamente predisposto, disponibile anche in formato editabile.
  • A chi indirizzare la richiesta: la richiesta va inviata alla Società:
  • Evasione della richiesta: l'istanza, se ritenuta accoglibile dalla Società, verrà evasa entro 30 giorni dalla ricezione, con comunicazione dei dati, delle informazioni e/o dei documenti richiesti, fatto salvo il caso in cui vi siano dei controinteressati, ai quali è riservato un termine di 10 giorni per proporre opposizione. In tale arco temporale i termini sono sospesi. Qualora la Società ritenesse di non poter accogliere la richiesta, provvederà a fornire adeguata motivazione, nei termini di legge
  • Esclusioni: l’accesso civico generalizzato è escluso, ai sensi  dell’art. 5-bis, comma 3, in presenza di eccezioni assolute e cioè se l’istanza ha per oggetto dati, documenti e informazioni per i quali vi siano:
    • segreto di Stato
    • altri casi di divieto di accesso o divulgazione previsti dalla legge
    • casi di cui all’art. 24, comma 1, della legge 241/1990.
  • Limiti: l’accesso civico generalizzato può essere negato, differito e/o parzialmente consentito, in presenza di eccezioni relative o qualificate e cioè:
    • qualora ciò sia necessario per evitare un pregiudizio concreto alla tutela di uno degli interessi pubblici elencati al commi 1 dell’art. 5-bis, quali:
      • la sicurezza pubblica e l’ordine pubblico
      • la sicurezza nazionale
      • la difesa e le questioni militari
      • le relazioni internazionali
      • la politica e la stabilità finanziaria ed economica dello Stato
      • la conduzione di indagini sui reati e il loro perseguimento
      • il regolare svolgimento di attività ispettive
    • per evitare un pregiudizio concreto alla tutela di uno degli interessi privati elencati al commi 2 dell’art. 5-bis, quali:
      • protezione dei dati personali
      • libertà e segretezza della corrispondenza
      • interessi economici e commerciali di una persona fisica o giuridica, ivi compresi proprietà intellettuale, diritto d'autore e segreti commerciali
  • Istanza di riesame: nei casi di diniego o limitazione dell’accesso, di mancata risposta nel termine di trenta giorni, ovvero di accoglimento della richiesta in presenza e nonostante l’opposizione di controinteressati, il richiedente/controinteressato può presentare entro 30 giorni istanza di riesame al RPTC, all’indirizzo anticorruzione.segnalazioni@equitaliagiustizia.it, utilizzando il modulo appositamente predisposto, disponibile anche in formato editabile. Il RPCT decide con provvedimento motivato entro il termine di venti giorni. Se l’accesso è stato negato o differito a tutela di interessi privati relativi alla protezione dei dati personali, il RPCT consulta preliminarmente il Garante per la protezione dei dati personali, che si pronuncia entro il termine di dieci giorni dalla richiesta. In tale caso, il termine per l’adozione del provvedimento è sospeso a decorrere dalla comunicazione del Garante fino alla ricezione del parere del Garante, comunque per un periodo non superiore ai predetti dieci giorni
  • Tutela giurisdizionale: avverso la decisione della Società e, in caso di riesame, avverso quella del RPCT il richiedente può proporre ricorso al Tribunale amministrativo regionale competente, ai sensi dell’articolo 116 del Codice del processo amministrativo.

Contenuto inserito il 23-06-2017 aggiornato al 16-02-2018
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